Cuore che rinasce

dopo la fine di una relazione

incontri individuali

Cuore che rinasce

4 passi per uscire dalla sofferenza dopo la fine di una relazione e creare il futuro che desideri

È il percorso che ho costruito pezzo per pezzo in questi anni, seduta dopo seduta, per accompagnare le donne che stavano attraversando uno dei momenti più dolorosi della loro vita: la fine di una relazione importante.

Non le aiuto ad "andare avanti". Le accompagno a trasformare quel momento — che sembra solo dolore — nel punto di partenza di una versione di sé più libera, più radicata, più capace di amare senza perdersi.

Lavoriamo su tre livelli : il corpo, le emozioni, e le radici del sistema relazionale. Perché la testa, da sola, non arriva dove vivono certe ferite.

Il percorso dura 4 mesi, si svolge online (o in presenza a Venezia), e ha un ritmo pensato per accompagnarti dolcemente : più intenso all'inizio (9 sessioni settimanali), poi più disteso per integrare i cambiamenti nel quotidiano.

Vedo nelle persone tanta sofferenza che potrebbe svanire con pochi efficaci strumenti e allo stesso tempo ho imparato che questi strumenti si possono offrire solo a chi è pronto a riceverli.

E, come disse Confucio, Il momento migliore per piantare un albero, è ora. Il momento giusto per andare verso il benessere, è ora.

Metto a disposizione uno spazio di accoglienza, di ascolto, di riflessione, la mia competenza ed esperienza più che ventennale, per ritrovare chiarezza, risorse, forza, per superare momenti delicati o nebulosi, prendere decisioni, migliorare la qualità della propria vita.

PASSO 1 - Stabilizzare l’umore

Non si tratta di analizzare, capire, riflettere. Il dolore, la rabbia, il disorientamento che provi è scritto nel profondo.

Non dormi, hai il corpo teso, l'energia è azzerata, la mente non riesce davvero a elaborare, gira a vuoto.

Ecco perché il primo passo non è capire, ma stabilizzare.

Questo significa:

  • Stabilizzare l’umore, calmare il sistema nervoso per uscire dallo stato di allerta cronica in cui sei entrata dopo la fine della relazione

  • Riprendere il sonno, che è la base biologica di tutto — senza sonno non si guarisce niente

  • Sbloccare l'energia congelata nel corpo

Questo passo è fondamentale perché crea la finestra di sicurezza dentro cui tutto il lavoro successivo può avvenire. Prima si stabilizza il terreno, poi si può costruire.

PASSO 2 — Ricostruire l'autostima

Sei consapevole del tuo valore?

Probabilmente hai imparato che il valore si guadagna: essendo brava, essendo forte, essendo utile, essendo produttiva. E hai portato questa convinzione nelle relazioni — dove hai dato, aggiustato, aspettato.

Si tratta di

  • Riconoscere concretamente le qualità, le risorse e i talenti che possiedi — non in modo generico, ma specifico e radicato nella sua storia

  • Imparare a vedere i tuoi successi senza sminuirli o attribuirli alla fortuna

  • Iniziare a cambiare la chimica interna: da un corpo che produce stress e cortisolo a uno che produce fiducia e vitalità

  • Smettere di cercare fuori il riconoscimento che non ha ricevuto dentro

Sposti il centro di gravità: non dipendo più dall'altro per sapere chi sono.

PASSO 3 — Lasciar andare il passato

Esperienze di relazioni passate, ferite antiche, modelli e schemi familiari si ripercuotono nell’immagine che hai di te e sui tuoi comportamenti. Tutto quello che è rimasto irrisolto lo porti nella relazione.

  1. Dare voce alle emozioni (rabbia, vergogna, auto-sabotaggio) le trasforma.

  2. Mettere la relazione al suo posto: il passato. Non per dimenticare, ma per fare spazio nel tuo cuore al nuovo.

  3. Lasciar andare condizionamenti e modelli familiari limitanti. Messaggi che ti hanno fatto credere che "non sei abbastanza", "devi guadagnarti l'amore", "devi essere forte” , “ non devi disturbare"..

Questo passo è quello che interrompe il copione. Non lo corregge — lo scioglie.

PASSO 4 — Costruire il futuro che desideri

Questo è il passo che preferisco. Ora che ti hai ritrovato un equilibrio e ricontattato il tuo valore e hai digerito il passato davvero.

Puoi guardare avanti e costruire qualcosa di solido.

E la cosa straordinaria è che non riparti da zero. Riparti da una donna che sa cosa vuole, cosa non accetterà più, cosa la nutre. Che ha recuperato parti di sé rimaste congelate per anni. Con l’entusiasmo e la forza di costruire il futuro che vuoi, nel lavoro, in famiglia, nelle relazioni.

Possiamo tirare pietre, lamentarci per la loro presenza, inciamparci o usarle per costruire  

William Arthur Ward