La forza di non accontentarsi più

Anna, una donna sulla cinquantina, sobria ed elegante, è entrata nel mio studio visibilmente provata. Aveva da poco chiuso una relazione da cui era uscita con le ossa rotte, in senso metaforico.

Aveva compreso che era arrivato il tempo di uscire da questa impasse e che per farlo aveva bisogno di essere aiutata. Per questo ha scelto di seguire il mio percorso. Un percorso con cui aiuto donne dopo la fine di una relazione a chiudere con il passato e a tornare a sorridere e vivere.

Una relazione ‘quasi’ perfetta

Anna, viene da una famiglia in vista della sua cittadina venete.. Dopo il divorzio ha cresciuto da sola il figlio, e quando lui è partito per l’università, si era concessa di vivere una relazione con Danilo, un uomo affascinante e professionista stimato.

All’inizio tutto sembrava meraviglioso: weekend in montagna, estate al mare, amici, ristoranti. Si sentiva di nuovo viva.

Ma i segnali d’allarme sono aumentati: Danilo controllava le sue amicizie, la sminuiva davanti agli altri come quando raccontava dei suoi viaggi all’estero per lavoro o di come aveva organizzato una fiera negli States, interrompendola e cercando di cambiare argomento, inoltre le imponeva le sue scelte e reagiva con musi lunghi e urla se lei non era d’accordo.

Le critiche continue le avevano eroso la fiducia.Si sentiva un’incapace.

Si sentiva più sola di prima. Dopo due anni, Anna ha trovato il coraggio di chiudere, pur con un profondo dolore.

Il vero dolore dietro la rabbia

La parte più difficile non era l'assenza del suo ex, ma il senso di smarrimento per aver investito tempo ed energie in una relazione che la umiliava.

Anna ha compreso che desiderare amore e rispetto è naturale e legittimo.

E accontentarsi non porta lontano.

Ma non si sentiva più capace di scegliere l’uomo giusto. Il lavoro insieme è iniziato proprio da qui: ritrovare il senso di valore e dignità.

Il punto di svolta

Poco alla volta, Anna ha iniziato a seguire la propria voce interiore ‘questo mi piace, questo mi fa bene, questo no’.

Ha cominciato ad osservare gli altri con maggior lucidità. Ha preso le distanze dalle amiche che la chiamavano solo quando avevano bisogno o che la usavano come organizzatrice di escursioni e viaggi, senza muovere un dito.

Il vero cambiamento è arrivato quando Anna ha riconosciuto il legame il comportamento di Danilo e quello di sua madre, che l’ha sempre criticata, svalutata fin da ragazzina parlando dei suoi ‘difetti’ con amiche e parenti e perfino con i suoi fidanzati dell’epoca. Come l’ha messa all’ultimo posto rispetto al fratello, lui sì bravo e di successo.


È stato un percorso a volte in salita ma i risultati hanno ripagato ogni passo

Anna ora riconosce la propria unicità, le sue capacità la forza con cui ha cresciuto il figlio e costruito una carriera.

Forte della sua esperienza nella distribuzione, ha scelto di non dipendere più da una sola azienda e Ha cominciato a fare colloqui in aziende proponendosi come consulente organizzativa per l’apertura di nuovi punti vendita, ottenendo presto un primo contratto.
🌺 Molte donne arrivano da me con il cuore spezzato per la fine di una relazione. So quanto possa essere devastante questa esperienza, che ho vissuto anch’io sulla mia pelle.

Ma, come Anna, anche tu puoi trasformare quel dolore in una forza nuova.

Perché tutte meritiamo amore e rispetto. E nessuna dovrebbe accontentarsi.

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